il CR Campania in “Daunia”.

Le finalità e le premesse del neo CR Campania erano anche quelle di convogliare le attività escursionistiche su tutti i territori, conoscere le nuove realtà e condividere la voglia di camminare, rendendo questa attività sempre più interessante e duratura nel tempo.

E così le associazioni GET Cultnatura di Rofrano (SA), Irno Trek di Fisciano (SA) e Ulyxes trekking della Penisola Sorrentina (NA) lo scorso weekend hanno partecipato alla XV edizione della Giornata Pugliese dell’Escursionismo, un raduno di tutti gli amici appassionati del camminare lento svolto a far conoscere luoghi storici e naturalistici del nostro bel paese.

Sabato 11 maggio 2019 la nostra compagine escursionistica campana ha percorso le gole di Pulsano, caratterizzata da straordinarie pareti calcaree a strapiombo, ricche di fenomeni carsici di rilevante valore paesaggistico, ambientale e naturalistico. Si tratta di una serie di gole rocciose, formatesi in coincidenza di fratture di origine tettonica, che si sono poi modellate in seguito all’azione erosiva del mare e delle acque che hanno interessato il Gargano, in epoche preistoriche.

Gli Eremi scavati nella roccia grigia su strapiombi di oltre 200 metri, sono un luogo suggestivo, ricchi di storia. Gli eremi dell’abbazia di Santa Maria di Pulsano a Monte San’Angelo sono risultati i più votati nella classifica dei Luoghi del cuore Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. Si dice che l’Abbazia sia stata fatta costruire nel VI secolo sul colle di Pulsano per volere del papa-monaco San Gregorio Magno ed è stata nei secoli – con alterne vicende storiche – luogo di monaci, anacoreti e cenobiti che si sono dedicati alla contemplazione e all’ascesi. Intorno numerosi eremi (per ora censiti 24), alcuni in luoghi davvero inaccessibili.

Nel 1129 San Giovanni da Matera, dopo un lungo peregrinare, si stabilì nell’antico e abbandonato monastero di S. Gregorio a Pulsano ribattezzandolo “Santa Maria di Pulsano”, lo ricostruì fondando la Congregazione benedettina degli Eremiti Pulsanesi.

Questo monastero nel medioevo ha svolto un ruolo di primaria importanza sul territorio e nella fondazione di nuovi centri non solo nel Gargano. Dall’Abazia di Pulsano dipesero vari monasteri sparsi in varie località dell’Italia, tra cui quello sull’isola di San Nicola alle Tremiti e quelli delle isole croate di Milijet e Hvar.

Nel monastero di Santa Maria di Pulsano dopo un lungo periodo d’abbandono il 20 dicembre 1997 si è insediata una comunità monastica legata all’arcidiocesi di Manfredonia e alternativamente si tiene il rito liturgico latino e bizantino.

La stessa sera si è incontrata in una cena conviviale con le realtà escursionistiche esistenti dell’antica Daunia, l’attuale regione pugliese, ad Apricena (FG), rinnovando la partecipazione  a questo evento di notevole interesse sociale e storico del paese.

Domenica 12 maggio 2019, invece, nonostante le attività meteorologiche avverse, l’intero gruppo ha visitato la ASP “Zaccagnino” in località San Nazario – San Nicandro Garganico (FG), l’azienda agricola pubblica fondata da Vincenzo Zaccagnino con oltre 3000 ettari di terreni e fabbricati, molto probabilmente nella prima metà del 1800: nel decreto ministeriale che ha apposto il vincolo storico-artistico a tutto il complesso aziendale, viene citata una planimetria depositata a Lucera in data 3 agosto 1850.

Nel pomeriggio salutando tutti i gruppi e gli organizzatori della manifestazione quali Corrado Palumbo dell’associazione “Zaino e Scarponi” e Massimo Minoia di “Apulia Trek”.

A nostro parere tutti gli obiettivi sono stati raggiunti nonostante la avversità meteorologiche, ma questa è un’altra storia, il divertimento è stato assicurato!

Alla prossima edizione. 

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